Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2017 presso la Comunità Spagnola, in occasione del 50° Anniversario della Pasqua in Cielo della Serva di Dio Marìa Amada del Niño Jesùs, si è tenuta la cosiddetta
“Settimana Marìa Amada”. Nel corso della manifestazione si sono svolte varie iniziative volte a far conoscere la vita, l’opera e la spiritualità della Serva di Dio alle bambine e al personale del Convitto San José di Plasencia (Spagna).
Con grande entusiasmo le alunne del Convitto, dando sfogo alla propria creatività, hanno allestito alcuni murali contenenti informazioni relative alla Serva di Dio. In particolare le alunne della Scuola Elementare si sono occupate dei luoghi in cui le Missionarie della Congregazione del Sacro Cuore di Gesù e di Santa Maria di Guadalupe, realizzano la loro azione missionaria. Le classi 1° e 2° ESO (equivalenti alla Scuola Secondaria in Messico) hanno invece presentato le tappe della formazione iniziale della Congregazione, mentre le classi 3° e 4° ESO hanno diffuso alcuni dati biografici.
Lunedì 30 gennaio è stato proiettato alle alunne del Convitto un documentario contenente le tappe più significative della Serva di Dio Marìa Amada. Al termine della proiezione le alunne hanno manifestato un grande interesse al tema trattato. Mercoledì 1° febbraio è stato tributato un omaggio alla Serva di Dio, a cui hanno partecipato tutte le alunne e il personale del Convitto.
- Padre Francisco ha dato inizio all’omaggio Padre Francisco, parlando della vita della Serva di Dio e mostrando un grande affetto per la Congregazione.
- Le bambine della Scuola Elementare hanno intonato una parodia della canzone: “Cielito Lindo”, composta dallo stesso Padre Francisco.
- La piccola Sira, alunna del 6° anno della Scuola Elementare, ha recitato la poesia intitolata: “Donde està mi Madre?” di Suor Angela Renterìa, MSCGpe.
- Le alunne della Scuola Media e della ESO hanno presentato una bella opera teatrale intitolata: “Marìa Amada, Maestra y Madre del Amor”.
Infine in un’atmosfera allegra e gioiosa tutte le bambine si sono intrattenute con le religiose all’interno della struttura del Convitto, festeggiando l’importante ricorrenza.
Giovedì 2 febbraio è stata celebrata la Messa celebrativa della presentazione di Gesù Bambino al Tempio e dell’Anniversario della Pasqua in Cielo della Serva di Dio Marìa Amada del Niño Jesùs. L’Eucarestia è stata presieduta dall’Amministratore Diocesano, Francisco Rico, ed è stata celebrata da vari amici sacerdoti, tra cui Padre José Luis Garcìa Franco, MSC, e Padre José Hermoso, Cappellano del Convitto San José.
Durante l’omelia Padre Francisco ha fatto una riflessione molto interessante, partendo dalla frase:
“Ebbe il tempo per contemplare il mare”, relativa all’ultimo viaggio della Serva di Dio ad Arriaga (Chiapas) poco prima che Dio la chiamasse a sé. Nella sua riflessione Padre Francisco ha invitato i presenti a trovare il tempo necessario per contemplare Dio, rappresentato dalla grandezza e dalla bellezza del mare. Come Marìa Amada dedicava momenti speciali di preparazione all’incontro con il Creatore, così noi dobbiamo trovare il tempo per contemplare Dio, anche se siamo sopraffatti dal trantran quotidiano.
Tutti i presenti hanno partecipato con fervore all’Eucarestia. Durante l’offertorio sono stati portati all’altare alcuni simboli rappresentativi dell’apostolato della Serva di Dio, a testimonianza dell’affetto e dell’amore manifestati nel corso della sua vita.
Sono stati offerti a Dio i seguenti simboli:
- L’Alba e la Stola, consegnati da un seminarista del Seminario Diocesano, in ricordo dell’amore della Serva di Dio per i sacerdoti;
- Il Bastone, per tener sempre vivo l’amore e la cura che si devono alle persone anziane;
- Il Globo Terrestre, in rappresentazione del mondo, che ha bisogno di salvezza e l’augurio che Cristo sia conosciuto e possa regnare nel cuore di tutti gli uomini;
- Il Cuore e i Libri, rappresentano il desiderio di formare integralmente tutti i bambini, per farne dei veri cristiani;
- Il Pane e il Vino, offerti da una famiglia, per ricordare la cura che ogni famiglia deve avere come simbolo di unione nella società moderna.
Alla cerimonia ha partecipato un gran numero di persone (amici, benefattori, ecc.), che hanno mostrato il loro gradimento e tutto il loro affetto nei confronti dell’opera missionaria in atto nel Paese. Da segnalare la presenza del Sindaco di Plasencia, Fernando Pizarro Cabrera, di Antonio Martìn Oncina, amministratore del Convitto, della Sig.ra Charo Domìnguez Mangas, Direttrice del Patronato de Huérfanas de San José, di vari sacerdoti, del personale del Convitto e di alcuni laici della Parrocchia. Al termine della giornata i presenti si sono intrattenuti all’interno della struttura del Convitto.

Preghiera per la sua Canonizzazione

Padre Celeste, che ti compiaci nell'adornare i tuoi santi ed eletti con le virtù del tuo Figlio Divino e hai voluto bruciare tua figlia Maria Amada nel fuoco dell'Amore del suo Cuore e nell'ardore per estendere il suo Regno, rendendolo manifesto attraverso il suo amore per i poveri e i derelitti, ti chiediamo la grazia di imitare il suo esempio e per maggiore Tua gloria e bene della Chiesa sia elevata all'onore dei tuoi altari. Te lo chiediamo per Santa Maria di Guadalupe e per i meriti di Cristo Nostro Signore. Amen.

Preghiera per la sua Intercessione

Padre misericordioso, che hai eletto tua figlia Marìa Amada, affinchè, bruciata nell'amore di Gesù Cristo, tuo Figlio e, piena di ardore per l'estensione del Regno di amore del suo Cuore, si prendesse cura per tutta la sua vita di coloro che soffrono, specialmente i più poveri e i derelitti; ti chiediamo che, per sua intercessione, ci dia la grazia che con fede chiediamo... (si fa la petizione). Ti ringraziamo per tutti i doni che ci hai concesso e per quelli che, attraverso lei, vorrai concederci. Ascolta misericordioso le nostre suppliche e facci conoscere la tua volontà per Santa Maria di Guadalupe e per i meriti di Cristo Nostro Signore. Amen. Sacro Cuore di Gesù, in te riponiamo la nostra fiducia!